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Mi ricollego ad argomenti di cui ho già scritto, eventi realmente accaduti.
Ero piuttosto infastidita quando, non molto tempo fa, sfogliando alcune foto di pazienti di cliniche per malattie mentali (documentazione esposta ad una mostra), avevo intravisto tra le varie immagini una giovane con viso semi-nascosto, un abito lungo a coprire pressochè l'intera figura distesa a terra in una postura da ambulatorio ostetrico. Accanto una vigilante. Avevo riconosciuto mia madre. Aveva l'abitudine di assumere tale posizione in quanto nel corso di qualche visita medica si era reso necessario valutare accuratamente una malformazione tale da considerare il caso in una prospettiva di femminile propenso al maschile. Sarebbero state pubblicate e archiviate anche foto di minori con diversità.
Sviluppi
Approcci con la famiglia e indagini sui legami familiari :
coincidenza non casuale di eventi traumatici = padre e figlio maldestramente laringectomizzati in età giovanile e conseguente perdita della voce
confronto con soggetti di genere femminile presenti nella famiglia allargata e loro attaccamento
confusione diagnostica
orientamento della psichiatria di allora : riconosciuta devianza (vengono riscontrate tendenze omosessuali ) =
necessità di sottoporre il soggetto a trattamenti coercitivi e correttivi (isolamento, elettroshock, psicoterapie avversive, farmaci pesanti e metodi invasivi o di condizionamento)
Osservazioni
Disordini dello sviluppo sessuale (DSD) e della crescita in presenza di una storia clinica non dichiarata possono procurare stress psicologico, traumi e danni alla propria autostima, e isolamento sociale.
Ne derivano sintomi che condizionano la qualità della vita (individuo che non si riconosce). Condizione che conduce a problemi di fertilità. Negata riproduzione se non come maternità surrogata. Frequenti gestazioni in situazioni precarie di salute.
Venendo alle cause delle malformazioni indotte o procurate sull'embrione, ragionevolmente non le si si nega più. Nemmeno negata la possibilità di casi cui, in ambienti fuori controllo, irresponsabilmente familiari e soggetti fragili abbiano contribuito. Numerosi, forse troppi, espianti, trapianti ed impianti. Scene che nel corso degli anni si sono ripetute.
Tralasciando le consuete dinamiche familiari (di orientamento freudiano), si puo' dedurre che buona parte dei soggetti "non conforming" appartenga al vasto gruppo che accomuna cause dovute a malformazioni alla nascita a danni conseguiti in seguito.